Una stanza in cui si torna.
Un posto, non un pannello. La stanza si sceglie per come si sente, e le cose nel quadro sono vere.
Una stanza scelta per come si sente
La sua luce, il suo tempo, la sua ora. Cambiala quando cambia l'umore.
Un diario che ci tieni dentro
Scrivi, con immagini. Ogni voce è aperta, per gli amici o solo tua.
Un assistente che abita qui
Dietro il microfono. Legge i tuoi file e sa che tempo fa fuori.
Cose che disponi tu
Appunti, orologi, il rumore della pioggia. Tira fuori quello che usi.
Tutto resta dove l'hai messo.